I manifesti della Amministrazione comunale di Petilia Policastro per i funerali di Rosario Curcio? i giornali locali più veloci dello Stato.
ulla vicenda dei fastosi funerari di Rosario Curcio, all'ergastolo per l'omicidio di Lea Garofalo, la stampa locale è stata più veloce delle Istituzioni dello Stato. Ha il sapore di un colpo di spugna la risposta del Governo di Giorgia Meloni e della sottosegretaria alla giustizia Wanda Ferro alla interrogazione della parlamentare Stefania Ascari presentata nei primi giorni dell' agosto 2023. "La Questura - si legge nella risposta ministeriale - ha evidenziato l'impossibilità di adottare preventivamente ogni valutazione dettata da esigenze di sicurezza ed ordine pubblico ai fini di un eventuale divieto di celebrare le esequie in forma pubblica o ad autorizzazione secondo determinate prescrizioni. All'indomani delle notizie pubblicate a mezzo stampa, il 17 luglio 2023 ha avuto luogo presso la Prefettura di Crotone il 17 luglio 2023, anche a seguito di specifiche richiesta del sindaco l'audizione dello stesso in sede di riunione di coordinamento delle Forze di Polizia". Relativamente alla posizione del sindaco Simone Saporito, questi, nel fornire la propria rappresentazione dell' accaduto, ha fatto risalire al 2021, periodo caratterizzato dal COVID 19, la prassi condivisa all' interno della Giunta di rendere omaggio in occasione della morte, a tutti i defunti proprio con un manifesto. Nella ricostruzione effettuata dal sindaco l'affissione del manifesto, in quanto riservata a tutti i defunti di Petilia Policastro non sarebbe indice di una posizione di vicenza o di un generico sentimento di cordoglio di partecipazione della comunità al dolore rispetto all'evento della morte". Stando così le cose, l'unica vittima della vicenda che ha avuto risonanza nazionale è stata Francesca Berardi, assessore comunale presente ai funerali di Curvio che si è dimessa dalla Giunta e dal Consiglio comunale.
Francesco Rizza
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