Vandalizzato a Pagliarelle di Petilia l'albero luminoso innalzato dai giovani volontari. occorrerebbe maggiore controllo del territorio da parte dello Stato.




 Sarebbe il caso che da parte delle Forze dell' Ordine ci fosse un maggiore controllo del territorio di Petilia Policastro e, particolarmente della frazione di Pagpliarelle. Dopo alcuni atti vandalici che si sarebbero registrati nel padiglione scolastico e nella struttura dello sport che da anni aspetta il proprio completamento per l'assenza   dei servizi igienici non previsti dal progetto che da anni rendono inutilizzabile una struttura che, invece, sarebbe utile come l'aria in un territorio comunale che non ha strutture di questo genere né nel Centro   cittadino e nelle altre Frazioni è l'associazione "Giovani di Pagpliarelle" , una delle più attive nel territorio cittadino a denunciare l'ennesimo atto vandalico registratosi negli ultimi giorni. I "soliti ignoti" se la sono presa con l'albero di Natale che i volontari avevano terminato negli scorsi giorni, finanziando il proprio intervento con una raccolta di fondi svolta nella popolazione residente. Il fatto assume una maggiore gravità per il fatto che l'atto vandalico è avvenuto in un particolare momento, quello natalizio, in cui si registra l'impegno di privati ed associazioni per rendere più illuminante e belle le strade cittadine. 
"Siamo stanchi. Davvero - -si legge -in un post pubblicato sui social dagli aI giovani di Pagliarelle, ancora una volta, si ritrovano a dover fare i conti con gesti che fanno male più delle parole.Le luci dell’albero che avevamo preparato con impegno, tempo e amore per il paese sono state rotte. Non è solo un danno materiale. È una mancanza di rispetto verso chi prova, con sacrificio, a tenere viva Pagliarelle, a creare momenti di unione, di festa, di bellezza. Ci chiediamo fino a quando dovremo andare avanti così.  Perché se ogni iniziativa viene rovinata, se ogni sforzo viene preso di mira, il rischio è reale: che i giovani si stanchino e smettano di fare qualsiasi cosa. E a perderci non siamo solo noi, ma tutto il paese. Chi ha fatto questo gesto dovrebbe fermarsi a riflettere. Pagliarelle ha bisogno di rispetto, non di distruzione.". Per quanto riguarda il bullismo, non è un buon periodo per Petilia Policastro con una percentuale delle nuove generazioni che sembra sfuggire alle regole della convivenza democratica e dal controllo delle famiglie.  Basta pensare che da più tempo atti vandalici, anche se di minore peso, si sono registrati anche a Petilia centro con le piante della piazzetta dell'emigrazione rovinate da ragazzetti indisciplinati l'atto vandalico di Pagliarelle assume una propria gravità perché rivolto contro quei pochi volontari che con non pochi sacrifici tentano di rendere un po' più bello un territorio che meriterebbe più attenzione anche da parte delle Istituzioni. 
Francesco Rizza 

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