Petilia verso un Consiglio comunale monco. "Petilia Rinasce" e Pd continuano confronto a distanza.


Ultima chiamata, fissata per giorno 9 dicembre, per la compagine "Insieme per Per Petilia" per far parte della Civica Assise. Il presidente Ferdinando Militerno ha, infatti, convocato per le ore 16.00 la seduta consiliare con unico punto dell' ordine del giorno: surroga dei consiglieri dimissioni. Passato questo adempimento burocratico, il Consiglio Comunale cittadino si troverà in una situazione completamente inedita: è, infatti, la prima volta che per il deteriorarsi dei rapporti fra maggioranza e minoranza la cittadina dell' alto Marchesato Crotonese si troverà con un Consiglio comunale monco. Ma i problemi per la coalizione del sindaco Simone Saporito non finiscono qui: se si inaspriranno ulteriormente i rapporti fra la maggioranza di "Petilia Rinasce'" ed i due consiglieri Ferdinando Militerno e Mariateresa Sisca che se ne sono da tempo distaccati nel gruppo autonomo "Idea Comune" i problemi di tenuta aumenteranno quando occorrerà approvare il bilancio, considerato che per questo adempimento è necessaria la presenza in Consiglio della maggioranza qualificata dei due terzi che potrebbe anche non esserci. Intanto, attraverso comunicati stampa, continua il confronto fra "Petilia Rinasce" ed il Partito democratico del segretario Vincenzo Ierardi. Se il sindaco Saporito aveva descritto la propria consigliatura "stella cometa della legalità" per il Pd non è proprio così. Facendo una veloce cronistaria della legislatura, con un comunicato stampa, Vincenzo Ierardi ricorda "abbiamo assistito all'affidamento di importanti mansioni a tecnici esterni, spesso collegati a membri della sua giunta e provenienti dallo stesso territorio. Questa circostanza solleva interrogativi sulla trasparenza degli incarichi e sull'effettiva competenza delle persone coinvolte. Inoltre, abbiamo notato come il Sindaco abbia disconosciuto, in risposta a un’interrogazione dei consiglieri di minoranza riguardo alle royalties, l'attivazione delle centraline idroelettriche dal 2021 e la corresponsione delle royalties da parte della Krunos al Comune. Questo solleva gravi dubbi sul grado di informazione e sul livello di trasparenza dell’amministrazione comunale.Desideriamo anche sottolineare che i cittadini continuano ad attendere l'attuazione dei lavori previsti nel contratto firmato con Krunos. Secondo tale contratto, l’azienda si era impegnata ad asfaltare 1,8 km di strada dal potabilizzatore a San Teudoro e a completare l'area antistante il parco giochi di Foresta. È nostro dovere chiedere: che fine hanno fatto questi lavori? Inoltre, ci domandiamo se siano stati effettuati controlli sulle strutture pubbliche affidate a parenti stretti di membri della giunta e quali siano i risultati di tali verifiche, poiché non ci risulta che a Petilia sia stato realizzato un museo di macchine d’epoca".
Francesco Rizza 

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