Crotone capitale della Cgil il 12 dicembre. si aspettano 15 mila manifestazionti per lo sciopero contro la legge di Bilancio,.

Si aspettano 0ptre 15 mila persone, a Crotone, venerdì 12 per lo sciopero generale della Cgil che avrà un unica manifestazione contro la legge di Bilancio consegnata al Parlamento dal Governo Meloni. “Abbiamo scelto Crotone per la nostra unica manifestazione regionale, perché rappresenta i mali della Calabria. Ultima città e provincia d’Italia in quasi tutte le classifiche, dopo aver vissuto una deindustrializzazione progressiva e rapida che ha lasciato un grave problema di bonifiche e salute sul territorio, che accusa inoltre ritardi infrastrutturali e una profonda crisi occupazionale”, spiega Enzo Scalese, il segretario generale della Cgil per l’area vasta delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. “L’impegno della Cgil sul territorio crotonese è rivolto in primo luogo a tenere viva l’attenzione sulla bonifica e sulla sanità”, aggiunge Scalese che nella stessa mattinata di venerdì 12, alla chiusura dei comizi in piazza, parteciperà anche alla manifestazione per il 45esimo anniversario de ‘il Crotonese’ al teatro Apollo. Dopo il corteo che partirà dal piazzale antistante lo stadio cittadino "Ezio Scida" , in piazza Pitagora sarà il segretario generale della Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, ad aprire la manifestazione, a cui seguiranno gli interventi dei delegati e delegate dei settori e delle aziende in crisi, in primo luogo quelle dei vari call center legati alle ex commesse Tim, per illustrare le varie vertenze aperte su lavoro, sanità e bonifica. Previsti anche gli interventi dei rappresentanti del mondo agricolo, dei trasporti e dell’edilizia. Spazio anche al mondo giovanile ed a quello delle associazioni. La chiusura dei comizi è affidata a Marco Falcinelli, segretario generale nazionale della Filctem: la federazione sindacale Cgil che rappresenta i lavoratori dei settori della chimica, del tessile, dell’energia e delle manifatture.
Francesco Rizza 

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