Era lo scorso gennaio quando una frana si è portata via la Provinciale fra Petilia Policastro ed il santuario della Sacra Spina impedendo, nei fatti, non solo l'accesso al millenario luogo di fede, ma anche al popoloso quartiere di Paternise dove vivono centinaia di famiglie. In verità, i lavori di ristrutturazione sono stati appaltati ed avviati velocemente ma, pet quelle problematiche burocratiche che purtroppo ormai sono la norma nella cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese non sono state ancora superate tanto che la strada è impraticabile e chiusa al traffico con ovvi problemi per i residenti. Dopo le prime piogge che, dopo un lungo periodo siccittoso, sono finalmente arrivate sono la paura e la rabbia i sentimenti prevalenti nei residenti. Paura perché a causa di alcune perdite di acqua che non sono state ancora superate nel cantiere c'è il rischio che l'acqua si riporti via la strada. Rabbia perché alcuni residenti hanno più volte segnalato il problema ed invece che giustificazioni avrebbero ottenuto dagli Amministratori locali risposte sgarbate. "Vediamo se adesso avete il tempo di andare a farmi una denuncia, visto che ho commesso un reato. Aspetto con ansia" è la provocazione esasperata di Mario Lazzaro che su Facebook ha pubblicato un video ed alcune foto che lo ritraggono mentre armato di pala e carriola riempiva con dell'asfalto alcune delle buche sulla strada provinciale. Quello delle buche sull' asfalto rattoppate alla meno peggio e delle perdite di acqua anche potabile a Petilia sono purtroppo la realtà da diverso tempo. Anche per questo, negli scorsi mesi, alcuni cittadini avevano lamentato il fatto che invece di intervenire su alcune strade comunali che sono rimaste in condizioni pietose l'Amministrazione comunale era intervenuta sulla Provinciale che attraversa il centro cittadino. Intanto, il Calvario del Secondo Venerdì di Marzo è sempre più vicino. L'Amministrazione che già per la processione dello scorso anno aveva promesso pubblicamente l'asfalto della strada riuscrá a rendere transitorie in maniera dignitosa la strada oppure altri cittadini dovranno tassarsi ed asfaltarsi da sé le strade nei pressi della propria abitazione?
Francesco Rizza
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