Approdato a Petilia "Mesoraca in Festival ". intensa serata letteraria nel salone degli Ardorini.


Approdato a Petilia Policastro il  "Mesoraca in Festival" , rassegna letteraria che col patrocinio dell' Amministrazione comunale e realizzata dalla omonima associazione furoreggia nel centro mesorachese e che ha voluto donare una propria serata dall' alto valore culturale alla vicina Petilia. "Crediamo che la cultura possa unire ed offrire opportunità di crescita a cittadine limitrofe come sono Petilia e Mesoraca, siamo felici di offrire questa opportunità a Petilia Policastro" queste le parole di Eloisa Tesoriere assessore mesorachese nel salone dei Missionari Ardorini nello storico palazzo Ferrari che da circa un secolo ospita la Comunità  e che a metà del XIX secolo aveva ospitato come precettore Vincenzo Padula sacerdote e poeta avreste che pagò con una vita da esule i propri valori risorgimentali contro lo Stato borbonico. Ad affiancare la assessore Tesoriere e gli scrittori mesorachesi Francesco Grano e Teresa Anania docenti dell' Istituto"Raffaele Lombardi Satriani" Emanuele Funari del centro " Educare" e la docente Francesca Carvellli, entrambi petilini ed entrambi soci del"Mesoraca in Festival". Presente in sala un pubblico interessato ed il presidente del Consiglio comunale cittadino Ferdinando Militerno.  Nel corso della serata introdotta da Elisabetta Martino ed impreziosita dai brani musicali di Lorenzo Camigliano, Gerardo Gatto e  di  Elison Curcio e  col supporto tecnico di  Piero Marrazzo e di  Giannantonio Grimaldi Francesco Grano e Teresa Anania, attraverso i propri saggi editi dalla Publigrafic, hanno sottolineato come la classicità greca e romana sia ancora oggi presenti nella antropologia calabrese con tradizioni e comportamenti quasi sovrapponibili a quelli della Calabria contemporanea. 
Francesco Rizza 

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