Con le prime piogge, puntuali anche quest'anno problemi all'Acquedotto comunale di Petilia Policastro. Con una prima ordinanza, il sindaco Simone Saporito ha disposto, in via cautelativa, il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili e consumo umano nelle fontane pubbliche, a seguito dei controlli dell’ASP di Crotone che hanno rilevato valori non conformi. Con questa ordinanza sono state temporaneamente chiuse le fontane di piazza Marconi, piazza Filottete, largo Pomerio e del serbatoio comunale di località Marrate. Il divieto durerà sino a quando non saranno risolti i problemi provocati dalle prime piogge autunnali. Con una altra determina, ancora in via cautelativa, è stato disposto il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano in località Santa Spina e nella frazione di Foresta. L' Azienda sanitaria provinciale, infatti, ha rilevato valori non conformi nell'erogazione dell'acqua che raggiunge le abitazioni nel villaggio turistico della Sacra Spina e nel popolato quartiere cittadino. Realizzatto dalla Amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Ceraudo, pur portando abbondante acqua nelle abitazioni cittadine, lo stesso acquedotto ha registrato, fin dal primo momento, numerosi problemi strutturali. A mancare all'importante opera pubblica, la mancanza di alcune vasche di decantazione che avrebbero potuto superare la dorbidità delle acque. Fra le altre cose, la Amministrazione comunale successiva invece di realizzare la vasca di decantazione prevista nel progetto con il ribasso della gara d'appalto ha preferito utilizzare gli stessi fondi per portare alle fontanelle pubbliche l'acqua del vecchio acquedotto "Giordano " che, però, per la siccità registrata negli ultimi lustri non basterebbe più tanto che anche queste fontanelle sarebbero state collegate al nuovo acquedotto. La speranza della popolazione era che questi problemi sarebbero stati superati utilizzando con qualche mutuo le royalites che la ditta Krusos deve al Comune in cambio dell'utilizzo per scopi idroelettrici dell'acquedotto cittadino, ma a distanza di alcuni mesi da quando gli uffici comunali hanno iniziato a richiedere le stesse royalites in seguito ad una interrogazione della minoranza "Insieme Per Petilia" al momento gli stessi fondi sarebbero stati impiegati per finanziare altri interventi mentre i problemi dell'acquedotto cittadino non è stato affrontato neppure con qualche progetto finanziabile col pnrr
Francesco Rizza
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