Faida interna alla maggioranza del sindaco Simone Saporito che vorrebbe sfiduciare il presidente del Consiglio Ferdinando Militerno.


 Fino a quando Ferdinando Militerno rimarrà presidente del Consiglio comunale policastrese? Complice la recente vicenda della mancata potabilità dell'acqua che anche se la situazione è tornata nella normalità e non è del tutto chiara con la certificazione della potabilità che sarebbe a cura dell'Asp ma della Sorical che è l'Ente gestore del servizio idrico, è questa la domanda politica più importante a Petilia Policastro dopo il burrascoso Consiglio comunale del 14 novembre. Se per Domenico Fico assessore e capogruppo di maggioranza Militerno starebbe "remando contro" la maggioranza di "Petilia Rinasce" e distinuo pesanti nei suoi confronti sono arrivati anche dal sindaco Simone Saporito per il suo comportamento social relativamente alla vicenda dell'acqua potabile, le dimissioni del Presidente del Consiglio sono state espressamente chieste dall'ex assessore Antonio Ierardi secondo cui Militerno non garantirebbe più la maggioranza. Ovviamente, Militerno affiancato da Maria Teresa Sisca con cui condividere il gruppo consiliare di "Idea Comune" ha rigettato tutte le accuse, ma ciò non è bastato a far diminuire la temperatura di una delle sedute consiliari degli ultimi anni. In più momenti è toccato a Giambattista Scorsamaglia ed Antonella Ierardi, unici consiglieri di minoranza dei gruppo "Insieme Per Petilia", il compito di mantenere la calma e riportare il confronto nei parametri normali del confronto anche se Scorsamaglia ha dovuto richiamare più volte Sindaco e Consiglieri di maggioranza per alcune affermazioni sopra le righe se non addirittura kafkiane. Venendo alla cronaca della seduta, dopo i chiarimenti sulla situazione dell'acqua potabile che in verità hanno chiarito ben poco sulla gestione della situazione emergenziale da parte degli Amministratori e degli Uffici comunali, la maggioranza consiliare ha bocciato le modifiche al Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale relativamente al diritto di iniziativa dei Consiglieri che proposto dal Presidente del Consiglio ha avuto i voti favorevoli solo dei gruppi "Idea Comune" e "Insieme Per Petilia"mentre sono stati approvati lo scioglimento con conseguente liquidazione del consorzio della Congesi, il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio nei confronti del Copross sul quale Scorsamaglia ha comunque evidenziato alcune anomalie ed il regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali che, nonostante fosse arrivato in Consiglio comunale per la terza volta su proposta di Maria Teresa Sisca ha registrato delle frizioni tutte interne alla maggioranza. Rinviata la discussione sulla mozione di contrarietà al piano strategico per le aree interne sulla quale ha realizzato la consigliera del PD Antonella Ierardi. Nonostante la mozione di Avs sia stata presentata alla Civica Assise dai consiglieri della minoranza nei tempi previsti dal Regolamento e, nello scorso mese di settembre dalla Federazione provinciale di Avs, il sindaco Simone Saporito ha ammesso che la maggioranza non aveva avuto il tempo necessario ad apportare le modifiche ritenute opportune. 
Francesco Rizza 

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