L 'imminente concorso interno che consentirebbe ad un impiegato del Comune di Petilia Policastro di accedete alla categoria "D1", così come si eccepire dalla delibera di giunta relativa al piano del fabbisogno del personale dello stesso Ente non convince un privato cittadino che ha indirizzato unamissiva alla Procura della Repubblica di Crotone, alla locale Caserma dei Carabinieri, al sindaco Simone Saporito ed al presidente del Consiglio Fernando Militerno e, per conoscenza, alla segretaria comunale ed ai responsabili del personale, e degli uffici trasparenza e personale dello stesso Ente. Entrando nel merito delle proprie perplessità, lo stilare del documento sottolinea come "le criticità principali possono essere riconducibili a due aspetti: la competizione tra i dipendenti è un elemento fondamentale per la legittimità di una procedura di progressione verticale. Tuttavia, secondo la pianta organica comunale, soltanto un dipendente appartenente alla categoria "C" risulta alla data odierna in possesso del titolo di studio richiesto (laurea) e dei titoli di servizio per accedere alla categoria "D1", mentre altri potenziali concorrenti ne sono privi. In questo scenario, di fatto, non esiste una vera e propria competizione fra i dipendenti poiché esiste un solo candidato legittimato a partecipare al concorso". Nel passaggio successivo della nota si aggiunge che in un momento immediatamente successivo alla scadenza fissata per tale procedura, altri dipendenti comunali maturerebbero i requisiti di servizio necessari per partecipare al concorso e concorrerebberoper l'accesso alla categoria superiore. All'interno dell'Ente è evidente che non è immediatamente necessaria una nuova figura della categoria "D1", allora perché non attendere pochi mesi affinché anche questi dipendenti possano legittimamente partecipare? L'accelerazione della procedura concorsuale, sembra essere finanziata a escludere deliberatamente tali dipendenti, restringendo artificiosamente la platea dei partecipanti e creando una condizione di favore per un solo individuo. Questa condotta, se confermata, potrebbe configurarsi come un concorso ad persona , privo di una reale comparasone fra i candi5e finalizzato a promuovere unicamente l'avanzamento di un dipendente a discapito di altri. La lettera esposto si chiude quindi con la richiesta al segretario comunale ed ai Carabinieri di vigilare sul proseguo della pratica.
Francesco Rizza
Commenti
Posta un commento