È passato un mese dall'inizio dell'anno scolastico, ma in piu classi delle scuole primarie di Petilia Policastro vari alunni non sono ancora in possesso, per motivi burocratici, dei libri di testo. Ė la preoccupazione per il ritardo nella attività didattica che la mancanza degli stessi libri comporta il sentimento prevalente di varie mamme arrabbiate anche per il fatto che nelle cittadine limitrofe gli alunni delle stesse primarie hanno i libri dal primo giorno, grazie ad una maggiore collaborazione fra I Comuni cui spetta il compito di distribuire nelle classi le cedoline per l'acquisto degli stessi sussidi e le edicole che devono ordinarli e distribuire. "I nostri figli - evidenziano le mamme - non sono figli di un dio minore rispetto a quelli delle cittadine limitrofe che sono già in possesso dei libri di testo e non possiamo pretendere che partecipino attivamente alle lezioni se chi deve fornire loro gli strumenti di base non li fornisce in tempo utile". Relativamente alla distribuzione dai libri da parte delle due edicole cittadine, una ha deciso da un paio anni di non offrire più questo servizio per il ritardo con cui i libri vengono pagati dal Comune, preferendo vendere solo quelli delle scuole superiori di primo e secondo grado o che vengono pagati interamente dalle famiglie mentre l'altra, nonostante qualche disagio, ha accettato comunque di offrire il servizio nella cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese. Da quanto è dato sapere, per evitare che analoghi problemi si registrino anche nei prossimi anni, alcuni genitori sarebbero pronti ad incontrare la dirigente scolastica del Comprensivo "Alighieri, Marconi" con la speranza di una mediazione con le librerie ed il Municipio che possa, almeno per i prossimi anni scolastici, evitare questo tipo di ritardi che incidono negativamente in quel diritto allo studio riconosciuto dalla Costituzione ma che, almeno in parte, non ha cittadinanza a Petilia Policastro.
Francesco Rizza
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