Petilia ed i voti che magicamente appaiono (e scompaiono) ad ogni competizione elettorale.


Nonostante la bassa affluenza di elettori alle Regionali, sull'onda lunga delle Regionali,  Petilia Policastro sta col centro destra di Roberto Occhiuto. Al termine di una giornata uggiosa,  nella quale le urne hanno attratto poco gli elettori,  rispetto all'ultimo appuntamento con le urne si è passati dal 68,71% delle Comunali del 2021 ad appena il 42,53% del 5 e 6 ottobre: un meno 26 che deve far certamente riflettere la politica locale per la tenuta democratica della cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese. Forza Italia con il 18,8 % delle preferenze si è attestato primo partito, seguito dal Partito democratico col 11,39%, il 10.86% della Lega, il 9,18% di Fratelli d'Italia ed il 5,83% del Movimento 5 Stelle.  Ad eccezione del Partito democratico che nelle scorse settimane ha svolto il proprio Congresso eleggendo il nuovo segretario nella persona di Vincenzo Ierardi ed un direttivo ampiamente rinnovato rispetto al passato, gli altri sono "partiti fantasma" a Petilia Policastro: di molti di essi, infatti,  non è dato sapere chi siano i loro referenti cittadini e se esistano degli organismi costituiti eppure, competizione dopo competizione,  ecco materializzarsi quasi magicamente le loro preferenze; spesso con percentuali significative.  Unico responsabile politico cittadino che ha commentato a caldo i risultati elettorali il segretario Pd Vincenzo Ierardi che, commentando i risultati sottolinea come "a Petilia siamo il primo partito della coalizione di centro sinistra con 346 voti! Nonostante la sconfitta a livello Regionale , a Petilia siamo riusciti ad ottenere un buon risultato considerando che nelle elezioni regionali del 2021 il PD aveva ottenuto solo 225 voti". Evidentemente si tratta di un risultato dato sulla fiducia ed in attesa di vedere all'opera i nuovi responsabili dello storico circolo di vico Pace che, quanto meno, lo scorso 30 settembre sono riusciti ad organizzare l'unico appuntamento elettorale cittadino con la presenza non solo di Pasquale Tridico, ma di tutti i candidati al Consiglio regionale del  cosiddetto "campo largo" che, per raccogliere consensi nei prossimi appuntamenti elettorali,  dovrà riprendere a parlare al proprio elettorato sulle numerose problematicità della cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese  che, evidentemente,  non potranno rimanere perennemente inevase.
Francesco Rizza 

Commenti