Irpef, Tari, strade sporche e spopolamento. Sono questi i problemi di Petilia Policastro per il Partito democratico.
Dopo le Regionali del 5 e 6 giugno che hanno seguito di un paio di settimane il congresso cittadino, il Partito democratico di Petilia Policastro ė pronto a riprendere le proprie attività nella dell'Alto Marchesato Crotonese. Un pacato e vivace confronto fra gli iscritti si è svolto in un'assemblea svolta nello storico circolo di vico Pace. A sviscerare i dati delle elezioni del 5 e 6 ottobre il segretario cittadino Vincenzo Ierardi che si è detto soddisfatto dei 346 voti raccolti in una tornata elettorale in cui il risultato maggiore è stato quello degli astensionisti che, con una percentuale dell'11,39% che con un aumento rispetto alle ultime Regionali, hanno fatto dello stesso Pd il secondo partito cittadino dopo Forza Italia. A far riflettere i numerosi voti del candidato Frank Santacroce (FI) che ha letteralmente sbancato nelle frazioni di Camellino e Paglirelle dove mai come in quest'appuntamento elettorale il centrosinistra era andato così in basso a testimonianza che il Pd dovrà prestare maggiore attenzione alle due frazioni montane un tempo roccaforti del Pci che vi sommava percentuali "bulgare" spesso superiori al 90%. All'analisi del voto è seguita la dissemina della situazione politica cittadina. "Su ogni angolo della nostra città - ha ammesso il segretario Ierardi - ci sarebbe qualcosa da ridire con numerose opere pubbliche al palo e le strade sporche come non mai. Un ragionamento andrà inoltre fatto sulle tasse comunali come la Tari e l'Irpef ma anche sui tributi relativi all'acqua potabile ed ai rifiuti solido urbani dove nonostante i disservizi le bollette sono veramente alte". Sulle stesse tariffe è intervenuto Giovambattista Scordamaglia capogruppo di minoranza che ha evidenziato come sulle tariffe della Sorical il sindaco Saporito è stato uno dei pochi in provincia a non farsi sentire, mentre sui tributi della nettezza urbana non si capisce come mai nonostante la raccolta differenziata vada abbastanza bene i tributi rimangono altri. Giuseppe Berardi, invece, con una storia di militanza alle spalle ed esperienze di consigliere ed assessore comunale, si è soffermato sulle tariffe Irpef che a differenza di ciò che accadde in altri Comuni del Crotonese tocca tutti i redditi superiori ai 6000 euro, comprese le pensioni più basse con dei guadagni annuali vicini ai 200.000 euro. Da parte del gruppo consiliare di "Insieme Per Petilia" in cui il Partito democratico esprime 3 dei 4 Consiglieri comunali sarà presentata alla civica Assise la mozione sulle aree interne che lo scorso 4 ottobre è stata presentata a Roma dalla "Alleanza Verdi Sinistra" la cui federazione provinciale è guidata dal petilino Pasquale Pace. Anche nella cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese, infatti, le conseguenze dello spopolamento sono preoccupanti come è testimoniato dal quartiere di Paternise e della frazione di Camellino che dal prossimo anno scolastico non avranno più scuole primarie e secondarie di primo grado.
Francesco Rizza
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