Ripristinata a Petilia l'insegna "Petilia Città del Coraggio Femminile".

 Ci sono voluti circa due mesi ed un vivace confronto sui social,  ma ė stata ripristinata a Petilia Policastro la tabella "Petilia Policastro Città del Coraggio Femminile ". Come si ricorderà,  la stessa imsegna era stata collocata all'ingresso della cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese al tempo del sindaco Amedeo Nicolazzi quando il Consiglio comunale aveva deciso questa denominazione all'indomani dei funerali a Milano di Lea Garofalo,  la nota collaboratrice di giustizia originaria di Pagliarelle, che aveva deciso di collaborare con la giustizia. In suo onore,  per sei anni, Petilia Policastro ha ospitato nel primo week di maggio la "Giornata del Coraggio Femminile" che, edizione dopo edizione,  radunava un buon numero di partecipanti in occasione delle manifestazioni in cui sono state premiate alcune paladine del coraggio femminile provenienti anche da fuori Regione.  Poi nel 2021 l'elezione della nuova Amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Saporito e la decisione della stessa di sospendere la stessa manifestazione senza dare spiegazione di questa scelta alla popolazione.  Erano i primi giorni di luglio quando la popolazione si accorse che la tabella era stata completamente bruciata,  probabilmente dal solleone e nella mattinata del 3 settembre la Amministrazione comunale ha deciso di ripristinare, anche se in sordina, l'insegna a tutela della legalità e di tutte quelle donne che,  in una società patriarcale, hanno sentito e  continuano a ribellarsi all'illegalità anche dando con la propria vita testimonianza di civismo e di impegno nell'ambito della cultura e delle professioni. 
Francesco Rizza 

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