"Più rispetto per le Forze dell'Ordine ". lo chiede la politica cittadina a Petilia Policastro





Solidarietà a Petilia Policastro per l’Arma dei Carabinieri, a pochi giorni dal sinistro stradale in cui due militari sono rimasti feriti e derisi da alcuni ragazzi della scuola dell’obbligo di Paglirelle, che in quel momento si trovavano a bordo dello scuolabus che, dopo le lezioni, li stava riportando a casa. In una cittadina dove l’anomia generalizzata sta purtroppo diventando una caratteristica della società — e in cui non sono indenni le nuove generazioni, con numerosi casi di bullismo che si registrano quasi quotidianamente — la notizia ha fatto rapidamente il giro dei social, suscitando varie prese di posizione. Evidentemente, passato il momento di disappunto, è giunto il tempo che dalle parole si passi ai fatti per arginare una situazione che, per la sua gravità, potrebbe sfuggire di mano. A stigmatizzare per primi il fatto di cronaca sui social sono stati il presidente del Consiglio comunale Ferdinando Militerno e la consigliera Mariateresa Sisca, del gruppo Idea Comune, secondo cui “ad oggi solo le scuole rappresentano l’unico baluardo di insegnamento e formazione culturale positiva. Non possiamo permettere che tutto venga scaricato su di esse, ma bisogna che ci rimbocchiamo le maniche ed interveniamo tutti a sostegno. Solo così potremo sperare in un futuro migliore per i nostri ragazzi. Per il resto, crediamo che la vicinanza all’Arma dei Carabinieri, da parte di tutta la cittadinanza sana e onesta, sia massima, non solo per il singolo episodio, ma anche attraverso un sentimento profondo di stima e ringraziamento per quanto è stato fatto e si continua a fare per il territorio di Petilia Policastro”. A fare eco ai due consiglieri comunali è stato il sindaco Simone Saporito, che sulla pagina istituzionale del Comune ha scritto: “Nella giornata di ieri due Carabinieri sono rimasti coinvolti in un incidente stradale e sono stati portati in ospedale. Purtroppo, alcuni ragazzi – di ritorno da scuola, luogo che dovrebbe formare anche sul piano umano – hanno mostrato comportamenti incivili, un triste segno di superficialità e mancanza di rispetto. La maggior parte della nostra comunità prende nettamente le distanze da questi atteggiamenti e si conferma unita nel rispetto e nella gratitudine verso chi ogni giorno serve lo Stato e i cittadini con dedizione e sacrificio. A nome di tutti i cittadini, ho espresso personalmente al Comandante della Stazione Carabinieri di Petilia Policastro, maresciallo Carmelo Capraro, recandomi presso il locale Comando unitamente al cavaliere Francesco Coco, la più sincera solidarietà ai Carabinieri coinvolti e all’altra ragazza vittima dell’incidente, con l’augurio di una pronta e completa guarigione per entrambi”. “In un territorio come quello di Petilia Policastro, che nel corso degli anni sta perdendo tutti i presidi dello Stato – ha osservato Vincenzo Ierardi, neo segretario del circolo cittadino democratico – a nome del Partito Democratico di Petilia Policastro e del gruppo consiliare Insieme per Petilia esprimo la nostra solidarietà all’Arma dei Carabinieri. Siamo inoltre convinti che, nella nostra realtà cittadina, debbano rafforzarsi i momenti di socializzazione per le nuove generazioni e gli aiuti concreti alle famiglie e alle scuole, per arginare questi atti di bullismo di cui la nostra città non ha bisogno”.
Francesco Rizza 

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