Finanziamenti vicini ai 100 mila euro sono stati assegnati a 155 Comuni calabresi grazie all’Avviso pubblico “Sviluppo delle montagne calabresi”, emanato dal Dipartimento UOA Politica della montagna della Regione Calabria. Lo stesso bando era stato, a sua volta, finalizzato con il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit), con lo scopo di sostenere interventi di salvaguardia e valorizzazione del territorio montano, per rafforzare la sicurezza, migliorano la qualità della vita dei cittadini e valorizzano l’attrattività turistica. Per quanto riguarda il Crotonese, contributi per 98.000 sono arrivati a Castelsinano, 100.000 euro a San Nicola dell'Alto e Pallagorio e 99.000 euro a Carfizzi. Dalla graduatoria etita dalla Regione Calabria si apprende che, fra i progetti non finanziati, per una proposta incompleta relativa alla documentazione non gli ha consentito di raggiungere la soglia minima del punteggio, quello presentato dal Comune di Petilia Policastro. Al di là del mancato finanziamento che certamente fa male al territorio ed alla popolazione di Petilia Policastro, il dato dell'esclusione policastrese dalla graduatoria regionale attesta una certa sofferenza dell'area amministrativa Lavori Pubblici ed Urbanistica che oltre al responsabile Francesco può contare solo di quattro altri impiegati rispettivamente responsabili dell' ufficio delle attività produttive e commercio, dell'ufficio del servizio manutentivo, dell'ufficio dei Lavori Pubblici, gestione amministrativa ed amministrativa e dell'ufficio gestione amministrativa del patrimonio. Al di là delle competenze e della buona volontà del personale che, ovviamente nessuno mette in dubbio, alla luce dei ritardi nella realizzazione dei progetti organizzati molti dei quali, secondo la sensazione della popolazione vanno a rilento come la gestione di quelle emergenze che evidentemente occorre mettere in conto in un territorio ampio che oltre al centro abitato conta tre frazioni e più quartieri, proprio quello dei Lavori Pubblici e dell'Urbanistica è il settore maggiormente in sofferenza nel Municipio di Petilia Policastro e, probabilmente, anche per qualche responsabilità politica. Fra queste non possiamo che ricordare la decisione di unire il settore dei Lavori Pubblici a quello dell'urbanistica avvenuta ad inizio della consiliatura e la richiesta di un ingegnere che alcuni anni fa ha legittimamente chiesto ed ottenuto il trasferimento dal comune policastrese ad un altro comune della provincia evidentemente perché non si sentiva a proprio agio negli uffici cittadin della propria città.Ecco perché, a nostro parere, il problema va oltre al mancato finanziamento regionale che avrebbe potuto migliorare la qualità della vita nelle aree montane policastresi ma è relativo a problemi strutturali del Comune di Petilia Policastro ai quali, prima o poi, occorrerà avere il coraggio di mettere mano.
Francesco Rizza
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